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Monte Piana (Dolomiti di Sesto)

Data 30-31/7-1/8/2010

Percorso stradale si superano Bressanone e Dobbiaco, proseguendo in direzione di Carbonin e lago di Landro, dove si posteggia

Descrizione l'accesso al grande pianoro, dove gli eserciti austriaci ed italiano si sono fronteggiati per oltre due anni durante la 1a Guerra Mondiale, può essere effettuato risalendo il sentiero che parte dal lago di Landro (vedere la descrizione) oppure dal rif.Bosi al quale si arriva con una navetta da Carbonin o Misurina.

Tutta la zona, dalla cima nord a quella sud, è un museo a cielo aperto dove si possono ancora visitare le trincee e le gallerie scavate in occasione delle battaglie che qui sono avvenute. La parte nord era di parte austriaca e si notano alcune trincee costruite in cemento, mentre la parte sud era quella italiana ed in questa parte le trincee rappresentano un grande reticolo costruito sfruttando le caratteristiche della montagna in quel punto.

Particolare importante è dato da un'associazione di volontari che dal 1980 si occupa di effettuare manutenzione e riordino della zona, recuperado negli anni molto materiale rimasto sul terreno dopo il conflitto. Le foto presenti sono una piccola parte di quello che è stato visitato e per averne una visione completa è certamente consigliato di fare una visita diretta, dove si possono cogliere meglio i particolari e capire quanta fatica e sacrifici hanno dovuto sopportare i militari di entrambi gli eserciti.


Teleferica

Postazione di tiro

Guardia Napoleone

Galleria di mina

Da Kuppe "K"

Fronte a Kuppe "K"

Ingresso in una galleria

Una cucina

Tricee lato italiano

Postazioni di tiro

Galleria con uscita...

...sul fianco

Punta Carducci e mte Rudo

Sentiero dei pionieri

Piano III