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Forte Taborda e Rocca di Gata




Forte Centrale
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Forte Taborda
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Cima e Forte Pepino
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Interno del Taborda
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Rocca di Gata
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La scalinata
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L'ingresso
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Il corridoio
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Panoramica interna
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Panorama

Data 1/11/2014

Percorso stradale da Genova si segue l'autostrada SV-TO uscendo a Mondovì, da dove si prosegue in direzione di Borgo San Dalmazo e successivamente Limone Piemonte. Si oltrepassa questo ultimo fino ad arrivare poco prima del Colle di Tenda andando però in direzione di Limone 1400 risalendo una serie di tornanti fino ad arrivare dove termina l'asfalto ed imboccando la più stretta sterrata di sinistra, tralasciando invece quella che porta verso Forte Centrale, fino ad uno spiazzo sullo destra accanto ad un pannello.

Descrizione dal posteggio si passa la sbarra iniziando a percorrere la carrareccia che in poco meno di 20' porta davanti al forte Taborda,che va visitato internamente con attenzione perché non tutte le parti sono in buona condizione. Insieme agli altri forti intorno al Colle di Tenda costruiti verso la fine del 1800 avrebbe dovuto costituire un importante presidio ma non vennero mai utilizzati ed alcuni nemmeno completati; resta invece interessante vedere quanto è ancora possibile visitare e la loro dislocazione sul territorio. Dal Taborda si vede bene Cima e Forte Pepino che possono essere raggiunti con sentiero; da Taborda si è proseguito restando più bassi arrivando a Rocca di Gata dove era stata costruita l'Opera 242; si prosegue abbastanza brevemente sulla carrareccia per poi scendere, in corrispondenza di alcuni segnali, verso un piccolo vallone dove si ha quasi sempre in vista la Rocca ed infine percorrendo un breve e largo crinale. Si arriva dove il crinale si allarga ed occorre scendere verso destra, rispetto al senso di marcia di arrivo, passando in mezzo ad alcuni alberi arrivando poco sopra la scala che conduce all'ingresso; l'interno dell'opera è composto da un lungo corridodio al termine del quale, verso destra rispetto all'ingresso, si trovano altri tre brevi corridoi che portano ad altrettanto uscite verso l'alta parete della rocca.
Sono due opere all'interno anche di un bel percorso escursionistico che è possibile fare in buona parte dell'anno.