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I Forti Genovesi

 

Zona geografica
Appennino Ligure
Dislivello
a seconda del percorso scelto
Difficoltà
E
Tempo totale
a seconda del percorso scelto

Data dal 2005

Descrizione generale i forti che circondano Genova si sono sviluppati nel corso dei secoli, partendo dalle prime mure a difesa dell'attuale zona intorno al porto, che già in tempi antichi era uno dei punti principali della città. Con il tempo la città si è ingrandita ed è aumentata la necessità di avere punti di controllo e difesa anche da eventuali attacchi; i pericoli potevano arrivare non solo dal mare, ma anche dai territori alle spalle della città e da qui l'esigenza di avere ulteriori postazioni di controllo. L'attuale configurazione dei forti, costruita per la maggior parte intorno al XIX secolo, sulle alture di Genova permetteva di controllare una buona porzione di territorio.
Adesso la zona dei forti è un ottimo ambiente per escursioni a piedi o in bici; i forti sono dislocati da ponente a levante di Genova e purtroppo non sono tutti visitabili a causa anche dell'abbandono al quale sono lasciati.

I percorsi per raggiungere i forti sono tanti ed è possibile incrociare i vari sentieri; in questa pagina ne sono descritti alcuni.

Forti Sperone, Puin, Diamante, Fratello Maggiore e Fratello Minore (zona del Righi)

Dislivello: m.400 / 600 totale circa, tempo totale 4 / 5h a seconda del percorso

E' forse l'escursione più frequentata tra quelle che portano ai forti genovesi e l'altrettanto classica partenza è dal Belvedere del Righi; qui si può arrivare in auto seguendo le indicazioni per Righi che si trovano nella zona del centro città oppure, sicuramente più suggestivo, si sale con la Funicolare Zecca-Righi che parte da Largo Zecca che è poco distante dalla Stazione di Piazza Principe (dalla stazione di scende lungo via Balbi, attraversando Piazza della Nunziata e poco prima della galleria si arriva alla funicolare). Dall'arrivo della funicolare si sale passando accanto all'Osservatorio Astronomico del Righi ed al vicino Forte Castellaccio e Torre Specola; ancora poca strada, asfaltata, permette di arrivare al posteggio del belvedere poco distante da Forte Sperone.

Dal posteggio si lascia la strada asfaltata e si scende brevemente, per unirsi al sentiero che passa sotto al belvedere; invece di proseguire per il sentiero più largo si prende una deviazione sulla sinistra che passa accanto alle mura di Forte Sperone. Una brevissima salita fa raggiungere un crinale ed il sentiero che proviene da Forte Begato; si continua lungo questo sentiero fino a raggiungere Forte Puin costruito tra il 1815 e 1830 ed ha la curiosità di essere stato abitato dal 1963 per circa vent'anni da un privato che lo prese in concessione.

Superato il Puin si continua sul sentiero sempre molto regolare e largo; si inizia a vedere Forte Diamante sulla destra e Fratello Minore sulla sinistra: invece di proseguire a sinistra sul sentiero principale, si può prendere a destra un piccolo sentiero, in buona parte pianeggiante, sul versante della Val Bisagno. Si arriva alle pendici del forte Diamante e si iniziano a risalirne i caratteristici tornanti fino ai circa 670 m. del forte, attualmente non visitabile, e costruito poco dopo il 1750.
Si scendono i tornati ed al termine si può procedere verso i forti Fratello Maggiore e Minore risalendo la collina che si presenta frontale al sentiero appena percorso; brevemente si raggiunge la quota di circa m.650 dove si trovano alcune rovine del forte costruito anch'esso tra il 1815 e il 1830. Si scende brevemente e si arriva davanti a Forte Fratello Minore (m.622 del monte Spino); l'interno è visitabile con molta attenzione vista anche la presenza di alcuni buchi nel pavimento.

Da qui, si prende il sentiero che passa sotto a Fratello Maggiore e ritorna verso forte Puin; avvicinandoci a forte Sperone, si tralascia il percorso dell'andata per seguire il tracciato che va verso forte Begato. Si passa sotto le mura dello Sperone e si raggiunge un cancello, denominato dell'Avvocato, accanto a forte Begato; si prosegue lungo la strada asfaltata per rientrare al punto di partenza.
E' possibile arrivare all'ingresso di forte Sperone, del quale si può notare l'antica porta di ingresso con le ruote del ponte levatoio; dal 1958 al 1981 è stato caserma della Guardia di Finanza per poi ospitare, al suo interno, alcuni spettacoli teatrali.

Un altro percorso, per rientrare alla partenza, è quello che parte da sotto il forte Diamante, accanto al segnavia del sentiero AQ1 e prosegue a mezza costa. Lungo questo tracciato si incontra un'antica neviera che anticamente serviva, appunto, per preparare blocchi di ghiaccio che erano venduti ad alle famiglie più ricche della città; si passa sotto forte Puin e poco sopra il pianeggiante percorso che permette di arrivare a località Trensasco. Dopo avere superato il Puin ed una vicina trattoria, si raggiunge il punto di partenza al belvedere.

Altri possibili punti di partenza per effettuare questo percorso sono dal quartiere di San Gottardo (sentiero AQ1 tracciato dalla Sezione CAI ULE), dal Cimitero di Staglieno passando accanto all'antico Acquedotto Genovese e dalla zona di Pino Sottano. Partendo da più lontano, questa zona è raggiungiible dai sentieri che arrivano dai quartieri di Bolzaneto e Sampierdarena.

Forti di Genova
Sperone e Diamante

Forti di Genova
Puin

Forti di Genova
Forte Diamante

Forti di Genova
Fratello Minore

Forti di Genova Forti di Genova
Sentiero AQ1

Forte Crocetta (m.145) (zona di partenza: Sampierdarena)

Dislivello: m.150 circa, tempo totale 1h


Si raggiunge con facile sentiero partendo dal quartiere di Sampierdarena: da via Cantore, si sale lungo corso Martinetti e successivamente per Salita Belvedere dove si trova il pannello che indica il sentiero con segnavia "O rosso". Il sentiero permette di arrivare sino alla zona del Righi ed in particolare a forte Sperone, arrivando alle spalle del vicino forte Begato.
Inizialmente si percorroco alcune creuze e stradine asfaltate passando in mezzo alle case e superando la Chiesa di Nostra Signora del Belvedere; poco dopo inizia la parte sterrata che permette di passare accanto al forte.
L'interno non è visitabile ma se ne può ammirare la struttura esterna e lo stato che sembra in buone condizioni.
Venne costruito intorno al 1820-1830 e successivamente ampliato intorno al 1850.

Proseguendo lungo il sentiero con segnavia "O rosso" si arriva fino a forte Sperone.

Accanto si trova Forte Tenaglie costruito intorno al 1630 ed attualmente gestito da una associazione, per progetti di solidarietà. link associazione
Forti di Genova

Forti di Genova
Forte Crocetta

Forte San Giuliano
 
Si trova nel quartiere di Albaro, davanti alla strada a mare di Corso Italia; all'interno si trova un comando dei Carabinieri. Su richiesta, è possibile visitarne alcune parti grazie alla collaborazione del personale dei Carabinieri.

Proseguendo lungo le strade del quartiere è possibile arrivare al vicino Forte di San Martino.
Forti di Genova
Per gentile concessione
del Comando Carabinieri

Forte San Martino
 
Si trova all'interno dell'omonimo quartiere ed è in stato di abbandono; teoricamente visitabile per quanto resta e con attenzione viste le condizioni. Le ultime notizie lo danno chiuso e non transitabile.


Torre Quezzi e Forte Ratti (m.560) (o Monteratti)

Dislivello: m.400 circa, tempo totale 4.00h

Si trovano abbastanza vicini ed anche questi possono essere raggiunti da diversi sentieri; una possibilità è raggiungere in autobus la zona di Sant'Eusebio dove fa capolinea l'autobus 482 (consultare comunque gli aggiornamenti sul sito dell'AMT di Genova).

Da Piazza della Chiesa di Sant'Eusebio si sale brevemente accanto ad alcune case e si continua, per circa 25', fino ad incrociare una traccia di sentiero e la Cappelletta degli Alpini.

Sulla destra si risale un tratto asfaltato che permette di arrivare alla vicina Torre Quezzi (m.318), non in stato di manutenzione e con alcune parti interne non sicure; poco più avanti si trova la struttura di Forte Quezzi (m.289) ma è recintata e non è possibile avvicinarsi o visitarla.

Invece, a sinistra inizia un tratto di sentiero che porta verso Forte Ratti; il percorso è in buona parte pianeggiante e permette di arrivare ad incrociare il percorso che risale, in pochi minuti, all'ingresso del forte.

Il forte venne costruito tra il 1831 e il 1842, dal Governo Sabaudo, ed utilizzato nella Seconda Guerra Mondiale come postazione contraerea prima dall'esercito italiano e dopo da quello tedesco.
L'interno è quasi interamente visitabile con attenzione, in quanto alcune parti dei pavimenti sono mancanti o poco sicure come anche alcune parti delle scale, che portano al piano superiore.

Dopo la visita al forte, si torna sul sentiero e proseguendo in direzione opposta a quella di partenza si raggiunge una cava abbandonata e la zona di Camaldoli; da qui si seguono le tracce del sentiero e raggiungere i non distanti forti Richelieu e Santa Tecla.
Forti di Genova, Torre Quezzi
Torre Quezzi

Forti di Genova, Forte Ratti
Forte Ratti
Forti di Genova, Forte Ratti
   
Forti di Genova, Forte Ratti

Forte Richelieu (m.415)

Non visitabile, perché internamente si trova una struttura per la trasmissione di segnali tv e radio.
Costruito tra il 1747 e il 1809.

Si può raggiungere lungo che il percorso che arriva a Forte Ratti, sia partendo da Sant'Eusebio sia partendo dal quartiere di Borgoratti.

Da Borgoratti

Dislivello: m.330 circa, tempo di salita: 45' circa

Si arriva in cima a via Timavo nel punto dove incrocia via Posalunga; si percorrono pochi metri fino a via Borgoratti e si passa sotto un piccolo ponte per arrivare ad un piccolo slargo. Accanto allo slargo si trova l'inizio di una scalinata che si inizia a percorrere passando in mezzo ad alcune case; al termine della scalinata si incrocia un sentierino: si svolta sulla destra, camminando sul panoramico crinale che sale dolcemente fino a Forte Richelieu.
Proseguendo, lungo il lato sinistro del forte (rispetto all'entrata) si trova il tratto di sentiero che permette di arrivare a Forte Ratti passando per una cava abbandonata, in circa 1h20'.
Forti di Genova, Forte Richelieu
Esterno del forte
Forti di Genova, Forte Richelieu

Forte Santa Tecla (m.161)

E' parzialmente visitabile, ed attualmente in gestione ad un'associazione che ne cura la manutenzione e permette di visitarlo, su prenotazione.
Costruito tra il 1747 e il 1756.

Si può raggiungere da Corso Europa, partendo accanto alla zona del Pronto Soccorso di San Martino; si sale la strada asfaltata poco distante dall'ospedale e in non molti minuti si arriva al forte.
Forti di Genova, Forte Santa Tecla
Interno del forte


Forti di Genova
Funicolare Zecca-Righi
link
Forti di Genova
Panorama su Genova
Forti di Genova, al Diamante
Gruppo al Diamante
Forti di Genova, ferrovia di Casella
Fermata Treno di Casella
link