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monte Cordona (m.802)

     Posizione geografica Appenini Liguri, Genova
Dislivello 800 m. circa
     Difficoltà E Tempo complessivo 4h circa

Data 12/7/2008, 2009, 27/11/2010, 25/4/2012

Percorso stradale consigliati i mezzi pubblici, in quanto la partenza del sentiero si trova in via Franchini dove fa capolinea il bus 15 ea a pochi metri dalla stazione di Genova Nervi; nella zona non sono presenti posteggi liberi se non per le moto

Itinerario dal capolinea del bus 15, si nota il segnavia "due triangoli rossi pieni" che indica il monte Cordona; si risale un breve tratto di scale che porta alla strada (Aurelia) dove si attraversa (è presente un semaforo), arrivati sul marciapiede opposto si sale per creuze in mezzo alle case fino ad arrivare alla piccola Chiesa di San Rocco (m.205). Da questo punto si imbocca il sentiero, non segnalato benissimo, che gradualmente fa prendere quota, inizialmene costeggiando alcune case fino ad entrare brevemente all'interno di un tratto boscoso, dal quale si esce con una bella vista verso il promontorio di Portofino e Punta Chiappa, da una parte, e verso il monte Fasce dall'altra. Si notano le indicazioni in bianco rosso siglate ISC che richiamano l'Itinerario Storico Colombiano. L'itinerario corrisponde all'antica mulattiera che metteva in collegamento la Val Fontanabuona con Nervi ed è stato realizzato con l'impegno dell'Associazione Culturale Colombo Fontanabuona 2000. Da questo punto il sentiero prosegue su ampissimo crinale fino ad incontrare un tratto dove sono presenti alcuni alberi sul versante verso il mare ed in questo punto la quota è di circa 600 m. Proseguendo si incrocia una traccia di sentiero che porta a sinistra, ma si continua invece tenendosi sul sentiero verso destra passando in un punto dove si notano alberi che ancora mostrano i segni di un incendio. Ancora pochi minuti e si arriva in prossimità di un tratto stradale asfaltato dove, piegando verso sinistra, si arriva in cima al monte Cordona con un'ampia vista su Genova. Mentre proseguendo brevemente verso destra, si incrocia il sentiero che parte da località San Bernardo ("due quadrati rossi pieni") e Bogliasco. Si raggiunge un punto dove si trova uno slargo vicino alla strada asfaltata: si scende di pochi metri e si nota un tabellone segnavia con l'indicazione Bocchin di Pozzuolo (m.740); si inizia a paercorrere il sentiero che scende verso Bogliasco. A quota m.480 si incontra, sulla sinistra, una teleferica vicino alla quale si trova un bivio, non segnalato in modo evidente; andando a sinistra, permette di restare sul crinale e raggiungere il monte Santa Croce (m.518) in poco meno di 60'. mentre, a destra, si continua a scendere verso San Bernando (m.500 circa) da dove si può proseguire la discesa, lungo alcune creuze, fino a Bogliasco (40' circa) o ancora continuare, segnavia "linea e punto rossi" verso il monte Santa Croce (m.518, 1h circa).

Dal monte Santa Croce si può scendere a San Bernardo e Bogliasco oppure scendere verso Pieve Ligure ("due quadrati rossi").

E' un percorso, panoramico, che si presta bene per escursioni in quasi tutti i periodi dell'anno, tranne forse in estate specie nelle giornate più calde.


La Chiesa di San Rocco

Punta Chiappa

Terrazzamenti

Sentiero Colombiano

Vista su Nervi

Alberi bruciati

Monte Fasce