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| Zona geografica Valle Varaita | Dislivello 1250 m. circa |
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| Difficoltà EE / EAI | Tempo totale 7.30' ore (EE) / 8.30' ore (EAI) |
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| Cartografia Fraternali n.11, Alta Val Varaita Alta Val Maira 1:25.000 | Traccia percorso senza neve |
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Data 26/4/2014, 6/9/2026, 20/9/2026
Percorso stradale dall'uscita autostradale di Fossano, seguire prima le indicazioni per l'aereoporto di Levaldigi in direzione di Villafaletto; successivamente per Sampeyre e Valle Varaita arrivando a Brossasco e Pontechianale; in corrispondenza di un museo all'aperto si lascia la strada principale, svoltando a sinistra fino a Bellino che si supera arrivando al'ottimo rifugio Melezé e subito dopo in uno spiazzo dove termina la strada.
Itinerario dal posteggio si trovano alcuni cartelli che indicano varie direzioni e da qui si inizia a seguire il sentiero U26 per Passo di Fiutrusa; si nota anche l'indicazione per la via ferrata di Rocca Senghi.
Superato il ponticello in legno si passa accanto ad alcune case, salendo con minima pendenza prima di arrivare ad un altro ponticello e proseguire verso i primi alpeggi, dopo i quaii si entra nel bel Vallone di Rui che ha un percorso in buona parte pianeggiante.
Alla fine del vallone si sale brevemente, passando tra alcune roccette fino ad un pianoro e davanti al monte Salza; a quota 2700 m. circa, in corrispondenza di un ometto, si lascia il sentiero principale U26 per deviare verso destra seguendo altri ometti e tracce che risalgono un pendio erboso fino al grande ometto che identifica Passo Fiutrusa (2850 m.). A quota 2700 si può proseguire anche lungo il sentiero U26 che con un percorso leggermente più lungo arriva al colle.
Dal colle, con splendida vista sul Monviso, inizia la salita lungo un lieve traccia ed alcuni ometti che permettono di salire tra pietroni e roccette; in questa parte occorre fare molta attenzione ed ancora di più quando si effettuerà la discesa. Alcuni brevi tratti hanno una leggera esposizione.
Verso la cima il percorso diventa più ampio e si arriva sulla cima a 3110 m. dove si nota il vicino monte Ferrà.
Il ritorno al colle segue il percorso di salita e quasi alla fine della discesa si può deviare verso il centro di questo vallonetto, arrivando poco sotto all'ometto del colle.
Si prosegue ripetendo il percorso dell'andata fino a riprendere il sentiero U26, per tornare alla partenza lungo il sentiero percorso all'andata.
E' un'escursione con buon dislivello e sviluppo, con tratti finali dopo il colle da effettuare con attenzione; il panorama dalla cima è ampio e suggestivo.
Con la neve il percorso cambia leggermente ed occorre valutare con attenzione i punti per arrivare al colle e dal colle alla cima.