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Notizie su Santo Stefano d'Aveto

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Aiona (m.1702)
 
Bella e panoramica cima che può essere raggiunta da più sentieri e versanti; durante la stagione invernale è i suoi canali innevati sono spesso percorsi da escursionisti e scialpinisiti. E' percorsa da un tratto dell'Altav Via dei Monti Liguri ed è compreso all'interno dei confini del Parco Regionale dell'Aveto. La cima sono due: una dove è presente una croce ed un'altra poco distante in direzione nord.

Dal passo dell'Incisa (1468 m,) si raggiunge dal posteggio vicino alla ex caserma della Forestale (m.1394) proseguendo per circa 200 m. su strada asfaltata e percorrendo l'ampia carrareccia per circa 30'; da questo punto si segue il segnavia che porta al passo della Spingarda (1549 m, 40' circa e dove si incrocia il percorso dell'Alta Via ); dalla Spingarda si sale lungo il sentiero con l'indicazione dell'AV (sono presenti anche indicazioni dei percorsi del Parco Aveto) raggiungendo prima un ampio pianoro e l'ultima parte di salita fino alla vetta dell'Aiona, riconoscibile dalla croce e dalla "piramide" di pietre. Il ritorno può avvenire lungo il percorso dell'andata oppure, sempre dalla Spingarda, percorrendo l'ampia carrareccia fino a tornare poco sotto il passo dell'Incisa: lungo questo percorso si incontra il punto panoramico denominato "re di coppe" riconoscibile dal parapetto in legno dove si ha un'ampia vista verso l'interno della valle e sui monti Groppo Rosso e Maggiorasca
Difficoltà E
Dislivello 310 m. circa, più eventuali altri 200 m. se la partenza avviene dal posteggio ex casermetta
Tempo di salita 45'

Traccia GPS dal posteggio ex casermetta, andata e ritorno sullo stesso percorso

Da Magnasco (3h) o dal Lago delle Lame (2h15') si segue il segnavia ; il sentiero sale in mezzo ad un bosco dove, in alcuni punti, si apre e si può vedere la bastionata del Maggiorasca ed il Penna. La salita procede regolare senza punti molto ripidi, durante il percorso si incontrano due fonti ed il bivio che con il sentiero che proviene dal passo del Cirighetto. Dopo circa 1h45' si arriva al Passo Pre' de Lame dove si incrocia il sentiero dell'Alta Via dei Monti Liguri; da questo punto si procede ancora per alcuni minuti dentro il bosco fino ad uscirne ed iniziare a vedere la vetta dell'Aiona. Si seguno le tracce e le indicazioni per arrivare alla vetta contraddistinta da una croce ed un alto ometto; in questo punto convergono diversi sentieri. Il ritorno può avvenire lungo il percorso effettuato all'andata oppure si può scendere fino al passo della Spingarda e continuare lungo la carrareccia per circa 40' fino ad incontrare un bivio con l'indicazione, tra le altre, per il passo del Cirighetto; dal bivio si procede inizialmente su un largo sentiero fino al passo del Cirighetto che si raggiunge in circa 30'. Il sentiero a questo punto rientra nel bosco per uscirne brevemente e diventare più stretto in corrispondenza di un torrente. Ancora una ventina di minuti all'interno del bosco permettono di tornare sul sentiero percorso all'andata e rientrare al Lago delle Lame
Difficoltà E
Dislivello 700 m. circa
Tempo di salita 2h15' circa dal Lago delle Lame
Da Amborzasco o Gramizza si seguono i sentieri che partono dalle due località, fino ad incrociare la carrareccia che parte dal passo della Spingarda; se ne risalgono i tornanti fino ad arrivare al passo da dove si prosegue fino alla vetta, secondo le indicazioni riportate per il percorso che parte dal passo dell'Incisa
Difficoltà E
Dislivello 900 m. circa
Per arrivare a Pratomollo ed al rifugio dal passo della Spingarda seguire per circa 10' il segnavia

Nel 2005 il CAI Ligure ha organizzato quattro gite sociali al Monte Aiona (una per stagione) a ricordo del 125esimo anniversario della prima gita sociale organizzata il 6 maggio 1880 al Monte Aiona, che si svolse in due giorni con pernottamento in località Prato Sopra la Croce. Nel 2006 è stata posizionata una tavola di orientamento ad opera del CAI Ligure.
 

Veduta prima della vetta

Panorama dall'Aiona

In vetta
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"Bussola"
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Bivio per il Cirighetto
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Dopo il Cirighetto
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Al Re di Coppe

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Refrigerio alla cascata
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Incontri
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Sosta e pranzo a Pratomollo
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Piramide a Pratomollo
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La Cappelletta a Pratomollo
Salite invernali lungo la parete nord

Durante la stagione invernale si possono effettuare alcune salite lungo i canali che si trovano lungo la parete nord dell'Aiona. Quelle descritte hanno come partenza Amborzasco dove si posteggia vicino alla Chiesa; da questo punto si nota il segnavia "rombo giallo vuoto" che si inizia a seguire passando prima all'interno del paese ed arrivando al sentiero che permette di raggiungere una piccola Cappelletta dopo pochi minuti. Si continua seguendo il segnavia fino ad incrociare lo stradone (circa 1h-1h15' dalla partenza) che, partendo poco sotto il passo dell'Incisa, permette di raggiungere il passo della Spingarda. In questo punto si trova un cartello segnavia ed una piccola casa del Parco Aveto: si prosegue e, in prossimità della seconda curva, si entra in un tratto boscoso, oltre il quale si arriva in prossimità della parete. Gli itinerari di salita sono diversi per lunghezza e pendenza.
Il dislivello complessivo è di circa 900 m.; dalla cima dell'Aiona il panorama permette di vedere il vicino monte Pena ed il più lontano Maggiorasca, oltre a buona parte della Val d'Aveto e in direzione sud la riviera ligure ed ancora, verso est, la zona delle Apuane.
Dalla vetta si può rientrare al percorso fatto all'andata seguendo la cresta in direzione est, dove si trova il limitare di un bosco, per scendere fino a tornare allo stradone ed all'incrocio con il sentiero proveniente da Amborzasco.


7/3/2009

26/3/2011 (a)

Incrocio con stradone (a)

Inizio canale

Tratto finale del caale
(a) foto di Enrico C.